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30/12/12

Tonico marino "concentrato di mare" e...buon 2013! :D


Ciao ragazze! oggi vi mostro il tonico che ho fatto qualche giorno fa. Ho capito che se posso è meglio postare subito i miei spignatti perchè se no finisce che non lo faccio più o lo faccio dopo tanti mesi, e la cosa mi deprime.

Perchè un tonico marino? io amo il mare e i suoi effetti curativi su corpo e mente e i prodotti "talasso" mi sono sempre piaciuti. Vivendo vicino al mare da tutta la vita e ho notato che solo l'acqua di mare pulisce veramente e profondamente la pelle del mio viso, eliminando imperfezioni, punti neri, ecc. L'estate infatti è l'unico periodo dell'anno in cui ho la pelle veramente pulita e puntualmente ogni anno quando non vado più a mare la pelle torna come si "sporca" di nuovo.

Dall'anno scorso uso il tonico "Acqua di Vita" di Lush che contiene acqua di mare e gli estratti di due alghe, il chondrus crispus e il fucus, l'ho scelto apposta.
Lo uso saltuariamente e non con costanza non perchè faccio fatica a finirlo, perchè mi piace molto, ma perchè purtroppo non mi è facile reperirlo, dovrei ordinarlo su internet ma non mi va, quindi lo adopero di tanto in tanto, quando rimango senza tonico o quando voglio una sferzata di energia in più per la mia pelle.

Questo è l'inci del prodotto, preso dal sito Lush:
Acqua Sorgiva (Aqua), Acqua del Mare di Scozia (Aqua), Gel di Aloe Vera (Aloe barbadensis), Profumo, Estratto di Alghe (Chondrus crispus), Essenza Assoluta di Rosa (Rosa centifolia), Olio Essenziale di Patchouli (Pogostemon cablin), Olio essenziale di Rosmarino (Rosmarinus officinalis), Essenza Assoluta di Alghe (Fucus vesiculosus), *Limonene, *Linalool, Methylparaben.


Era da un bel po' di tempo che volevo fare una linea "talasso" tutta mia, quindi mi sono detta: "perchè non provare a vedere se posso riavere i benefici dell'acqua di mare comodamente a casa?" e il tonico mi sembrava un prodotto particolarmente indicato. 
Sì, però non avevo l'acqua di mare, e raccoglierla proprio dal mare non mi sembrava molto affidabile in quanto a igiene :/ Quindi sono andata in farmacia a comprare l'acqua di mare isotonica sterile che si usa per l'igiene degli occhi e il naso di neonati e ho formulato la mia ricettina :)
Avevo quasi tutti gli ingredienti per riprodurla uguale ma mia mancava il chondrus crispus e non volevo mettere l'o.e. di patchouli (non chiedetemi perchè) e l'assoluta di rosa (perchè il suo odore mi dà la nausea) e così li ho sostituiti personalizzando un pò la ricetta:
  • estratto di chondrus crispus --> pantenolo
  • oe patchouli --> oe di limone
  • assoluta di rosa --> oe legno di rosa


E così, ispirata dall"Acqua di Vita" di Lush, ecco il mio tonico marino :)
Questa è la ricetta per 100 ml:

  • acqua minerale a 100
  • acqua marina isomar 10 ml
  • gel d'aloe vera (home made) 5 ml
  • glicerina 2,5 ml
  • pantenolo 2,5 ml
  • estratto di fucus 2,5 ml
  • o.e. legno di rosa 3 gocce
  • o.e. limone 2 gocce
  • o.e. rosmarino mezza goccia* 
  • soluzione conservante di K sorbato e Na benzoato 2,5 ml
  • acido lattico 5 gocce per pH 5

*(in realtà io ne ho fatto 200 ml, con il doppio di tutte le quantità della ricetta che vi ho scritto,  e ne ho messo una goccia su 200 ml, quindi su 100 sarebbe mezza goccia :D)
Ho lasciato volontariamente gli oli essenziali non solubilizzati perchè non volevo nessun tensioattivo o solubilizzante che mi desse fastidio in viso (come sapete ho la pelle molto sensibile e reattiva -.-"). 

Per quanto riguarda la scelta degli ingredienti caratterizzanti, ecco le loro proprietà:
  • acqua marina: rimineralizzante, purificante
  • gel di aloe vera: lenitivo, idratante, rigenerante, astringente, rassodante
  • pantenolo: lenitivo, riparatore cutaneo, idratante
  • estratto di fucus (Fucus vesiculosus): idratante, rimineralizzante, stimola il microcircolo
  • oe legno di rosa: addolcente, rigenerante, astringente, rassodante, per pelli sensibili e mature
  • oe limone: purificante, disinfettante, antisettico (ricordo che è fotosensibilizzante!)
  • oe rosmarino: purificante, antibatterico

Esteticamente avrei preferito che fosse completamente trasparente ma non lo è a causa dell'estratto di fucus (che come tutti gli estratti è marrone -.-) e ci avrei messo anche un pizzico di colorante blu per farlo azzurro, proprio come l'acqua di mare ♥_♥ e invece mi devo accontentare di questo colore giallino indeciso e torbido xD vabè fa niente, l'importante è che il prodotto sia buono e che funzioni, poi se non è tanto bello...pazienza, si fa sempre in tempo a migliorarlo! :)

Devo provarlo per almeno qualche giorno, una settimana per poter fare una recensione d'uso attendibile, ma per il momento posso dire che lascia la pelle molto morbida dopo la detersione e non ho avuto bisogno  nemmeno di mettere la crema, cosa molto rara per me! non ne ho sentito il bisogno perchè la pelle non tirava ma era morbida e idratata. Perfetto!!! :D 
Ora dovrò vedere se pulisce, come l'acqua di mare vera e propria, fosse così sarebbe il top.
Magari se lo rifaccio la prossima volta metto meno gocce di olio essenziale di legno di rosa e ne aggiungo uno o due di lavanda, per le proprietà e per il profumo, ma anche così mi piace.

Che ne pensate, vi piace l'idea della linea "talasso"? voi avete mai notato che il mare pulisce a fondo la pelle? :)
Baci a tutte e speriamo che il 2013 sia un anno bello, spumeggiante e favoloso!!! Auguri!!! ;) :D


11/12/12

♥ Il mio burrocacao perfetto + burrocacao colorato ♥

Ciao a tutte! ^_^ Qualche giorno fa in casa mia si è svolto un pomeriggio dedicato al burrocacao, ora vi racconto cosa ho combinato :)
Finalmente vi posto la ricetta, semplicissima, del mio burrocacao perfetto! Si lo so è una scemenza di ricetta e non è che sia il massimo della novità, ma ora, dopo aver fatto diverse prove con vari ingredienti e percentuali, sono sicura che questa è la ricetta che fa per me ♥




E' un burrocacao in stick, sulle labbra nè troppo duro da spalmare nè troppo morbido, molto piacevole e confortevole. E' molto emolliente e protettivo, ripara dal freddo e ripara screpolamenti dovuti a vento, freddo e secchezza cronica genetica (come la mia -.-") e mi sembra proprio della consistenza perfetta. E soprattutto non fa effetto lucido, cosa che io non volevo assolutamente. Vi do le dosi per fare uno stick singolo.

♥ Burrocacao emolliente e protettivo ♥

  • olio di cocco 1,5 gr
  • burro di cacao 1,5 gr
  • cera d'api 1,5 gr

Poteva essere più semplice di così? :) come vedete sono solo 3 ingredienti in parti uguali, quindi è semplicissimo ma il risultato è ottimo :)
Se avete uno stick più grande, tipo quello del labello riciclato per intenderci, potete anche aumentare le dosi da 1,5 fino a 2 gr per ogni ingrediente.

Procedimento: 

Mettere gli ingredienti dopo averli pesati in un bicchierino o becherino di vetro, metterlo a bagnomaria, far sciogliere tutto (l'olio di cocco d'inverno è solido e va sciolto prima a parte sempre a bagnomaria) e versare tutto nello stick. Far raffreddare qualche minuto e appena lo stick si solidifica è pronto per essere usato.

Gli ingredienti che ho usato:

- cera d'api bianca: dà al prodotto la durezza da stick e sulle labbra fa l'effetto barriera protettivo che permette loro di non seccarsi mantenendo l'idratazione
- burro di cacao bianco: ammorbidisce meravigliosamente le labbra (e la pelle) ed è nutriente, antiossidante, elasticizzante e lenitivo e contribuisce a dare compattezza allo stick
- olio di cocco profumato: dà al prodotto un delizioso profumo di cocco leggero e delicato; addolcisce e nutre la pelle ed è fantastico sulle labbra così come sui capelli

Non ho messo la vitamina E ma appena avrò il tocoferolo puro lo inserirò in formula per eendereil mio burrocacao ancora più buono e curativo.

Poi ne ho fatto altri due stick, ma stavolta usando olio di monoi (♥_♥) al posto del cocco semplice, e fa un profumo buonissimo.

Ne avevo fatto un'altra versione con le stesse quantità ma con olio di ricino anzichè di cocco però non è venuto bello come questo, è più duro, meno spalmabile e quindi un pò meno confortevole, ma si può usare tranquillamente lo stesso.

L'ultimo esperimento che ho fatto è stato il burrocacao colorato, sempe con l'olio di ricino. So bene che in rete ci sono tante ottime ricette di burrocacao colorato, valide e già collaudate, ma a me piace sperimentare e sbagliare con le mie sole forze perchè questo mi consente di conoscere al meglio le materie prime con cui lavoro, anche se mi fa perdere un sacco di tempo XD e poi è anche l'unico modo per trovare le formule perfette per me e personalizzate al massimo, studiate proprio in base ai miei gusti e alle mie personali esigenze cosmetiche.

Burrocacao colorato - primo esperimento:

  • cera d'api bianca 1,3 gr
  • burro di cacao 1,3 gr
  • olio di ricino 1,3 gr
  • mica cuivre 0,5 gr

Ho messo olio, burro e cera all'1,3 e non 1,5 perchè inserendo lo 0,5 di mica dovevo scalarli un pò ma ne è venuto ugualmente un pò di più di uno stick. Il procedimento è lo stesso che ho descritto sopra, ma prima ho sciolto per bene la mica nell'olio. 



Prima di farlo pensavo che questo burrocacao avrebbe avuto un colore tremendo che non avrei mai potuto usarlo, quindi l'ho fatto solo per amore di scienza diciamo XD Invece non è niente male, è bello!!! :D lo uso con vero piacere perchè sulle labbra ha un colore molto carino e discreto, tipo un rosa caldo, intenso tanto da vedersi ma allo stesso tempo tenue, nel senso che non è per nulla appariscente, anche se la mica che ho usato è un rosso freddo molto sbrilluccicoso :)


L'unica cosa che vorrei migliorare è la consistenza perchè è un pò secco, per spalmarlo bene sulle labbra devo dare qualche passata.
In generale le polveri tendono a seccare, quindi avrei dovuto prevederlo ma tanto contavo che non fosse utilizzabile per il colore, quindi non c'ho pensato XD quindi la prossima volta lo farò con l'olio di cocco e con le stesse proporzioni e se non sarò ancora soddisfatta aumenterò di poco l'olio e abbasserò la cera.

Vi piacciono le mie creazioni? :D chi di voi ha fatto un burrocacao colorato? e chi ha trovato la sua formula perfetta? preferite i burrocacao opachi o quelli che lucidano?
Vi piacerebbe se vi facessi dei post specifici sulle singole materie prime che usiamo negli spignatti?

Fatemi sapere se vi va ;) bacini, a presto :* 

25/07/12

Quattro ombretti sui toni del rosa

Ciao ragazze! come va l'estate? siete andate in vacanza? io ancora no, ma fra poco andrò al mare e ci resterò un bel pò, il che non è male visto che sono ancora bianca come in inverno...che tristezza! é_è
Comunque, eccomi qui a parlarvi di trucco home made :) Ho fatto questi ombretti a febbraio ma chissà perchè non ve li avevo ancora fatti vedere. Sono quattro ombretti minerali sui toni del rosa, tutti un pò sbrilluccicosi :)

Realizzati con una base bianca che ritengo molto ben riuscita, mi sono poi divertita a colorarli con questi toni delicati.
Tutti i pigmenti che ho usato sono di Aroma Zone.








Purtroppo non sono ancora in grado di scrivervi tutte le quantità per bene perchè non ho ancora la bilancia di precisione da 0,01 gr è_é ma spero che la avrò dopo l'estate (insieme al grinder, ihih!) 
Quindi posso scrivervi quali pigmenti ho usato senza le quantità esatte in grammi, ma vi metto le unità di misura che ho usato, i cucchiaini dosatori di AZ, che per ora che sono senza bilancia da 0,01 sono meglio di niente:

- drop: 0,08 ml
- tad: 1,20 ml

I primi tre ombretti sono realizzati con questa base bianca, che ritengo sia venuta niente male e che infatti poi ho copiato per farne una cipria bella coprente, quasi un fondotinta minerale leggero:
  • talco 3,0 gr (30%)
  • ossido di zinco 2,5 gr (25%)
  • caolino 2,0 gr (20%)
  • biossido di titanio 1,5 gr (15%)
  • stearato di magnesio 1,0 gr (1o%)
Il numero 4 invece l'ho fatto con una base diversa, che volevo più trasparente:
  • amido di mais 5,0 gr (50%)
  • talco 3,0 gr (30%)
  • polvere di riso 1,5 gr (15%)
  • stearato di magnesio 0,5 (5%)

# 1. Ombretto rosa carne

base bianca 1,0 gr
mica noisette 1 tad
ossido marrone 1 tad scarso

# 2. Ombretto rosa chiaro

base bianca 1,0 gr
ossido marrone 1 drop
mica brillante 2 drop

# 3. Ombretto rosa medio

base bianca 2,0 gr
mica rossa  2 drop
mica niosette 1 drop
ossido rosso 1 drop

# 4. Ombretto rosa carne chiaro

base bianca trasparente 2,0 gr
mica bronze 1 drop e mezzo
mica noisette (ehm non ho scritto quanto)
mica brillante 1 drop
mica scintillante mezzo drop

Non sono male, vero? che ne dite, vi piacciono? messi sono carini :) tra l'altro due li ho anche compattati in una palettina che ho intenzione di farvi vedere ma per ora non vi svelo nulla ^_^
Mi dispiace di aver abbandonato un pò il blog in questi ultimi tempi perchè ho fatto mille mila spignatti, di trucco e non solo, che volevo farvi vedere! vediamo se durante le vacanze riesco a postarveli, meglio tardi che mai :D
Un bacione,  a presto :*

24/02/12

Secondo mascara! Foto-tutorial



Ciao ragazze, eccomi qui con la seconda parte della mia avventura con il mascara :D Dopo aver fatto la mia prima ricetta ho apportato alcune modifiche. Lo volevo più denso e più evidente sulle ciglia, così ho modificato un po' la formula ed ecco la seconda ricetta che ho fatto:

Crema base bianca per mascara, 100 ml:

Fase A:
acqua 75 ml
gomma xantana 0,5 gr
glicerina 5 gr

Fase B:
olio di jojoba 1,5 gr (era 1)
olio di ricino 2 gr (era 1)
cera emulsionante n°2 (Aroma Zone)  2 gr
burro di kokum 1 gr
cera d'api bianca 2 gr
cera carnauba 2 gr
acido stearico 1 gr
cetyl palmitato 1 gr

Fase C:
pantenolo 5 gr
proteine del riso 2,4 gr (era 2)
ceramidi vegetali 1 gr
vitamina E 1,5 gr
assoluta di gelsomino sambac 2 gocce
cosgard 20 gocce
ossido nero 1 gr


Il pH è venuto 5 e l'ho lasciato così. Ho prelevato 8 gr dai 100 ml ottenuti di questa crema base e li ho colorati con il pigmento nero. Ecco le foto:


Come sempre, faccio scaldare le due fasi A e B a bagnomaria, in modo da sciogliere le cere. Quando le cere sono liquide e anche il gel è caldo (devono essere alla stessa temperatura) unisco le due fasi e le emulsiono, mescolando. Ottengo così una crema che sarà la base del mio mascara.
















Metto la crema ottenuta in un becher di plastica e la lascio raffreddare.


Prendo la bilancina e peso 8 gr di crema in una ciotolina e 1 gr di ossido nero.



Metto il pigmento nella crema e lo amalgamo mescolando piano piano, in modo da non avere grumi, fino a che non arrivo al punto in cui tutto il pigmento è ben amalgamato e uniforme nella crema.




Dopo aver messo nel flaconcino la quantità di mascara già colorato che ho preparato, conservo il resto della base bianca in un barattolo.


 Questo è il mascara nel flacone:



Primo piano dello scovolino. Il mascara non è ancora abbastanza denso per i miei gusti! vedete, lo scovolino è ancora troppo "pulito".


Ho aspettato qualche giorno che il cetyl palmitato si addensasse e rendesse la crema più densa, ma si è addensata di poco, non mi basta.
L'effetto sulle ciglia di questo mascara non è affatto male: come il primo le evidenzia, le allunga e rimangono abbastanza ben definite, ma io lo voglio più denso e volumizzante.
Visto che non ero ancora del tutto sodisfatta del risultato, appena fatta questa ricetta ne ho subito formulata un'altra che ho già spignatatto da poco. Prima di postarla voglio testarla per qualche giorno, ma so già che lo rifarò per apportare ancora altre modifiche :) 
Non è uno spignatto molto facile, quindi prima di trovare la formula perfetta ci vorrà ancora del tempo e molti altri esperimenti :)

26/01/12

♥ Il mio primo mascara!!! :D ♥

L'ho fatto!!! Finalmente mi sono decisa e l'ho fatto!!! Ho fatto il mascara! dopo averci pensato per tantissimo tempo, finalmente ho battuto il timore di fare un pasticcio e mi sono messa all'opera :D

il mio primo mascara!!! :D

Ecco la mia ricettina, ispirata alla ricetta di una ragazza del forum di Lola ma con delle modifiche apportate da me:

♥ Ricetta per il mascara: ♥

Fase A:
acqua 60 ml
glicerina 3 ml
xantana 0,3 gr circa (ne ho pesati 0,5 e ne ho tolto un pò)

Fase B: 
olio di jojoba 1 ml
olio di ricino 2 ml
cera d'api bianca 2 gr
cera carnauba 2 gr
cera emulsionante n°2 1 gr
acido stearico 1 gr

Fase C:
pantenolo 5 ml
proteine del riso liquide 2 ml circa (forse un pò meno)
ceramidi vegetali di az 1 punta di cucchiaino
cosgard 18 gocce

Ho ottenuto 85 ml e il pH è 5. Ne ho prelevato 8 ml (circa 10 gr) e ho aggiunto 1 gr di ossido nero stemperandolo a poco a poco . E poi l'ho provato sulle ciglia :D: 
All'inizio credevo le appiccicasse un pò, ma poi pettinandole meglio, e quindi levandone un pochino di mascara, si sono separate bene. Secondo me un po' si vede, mi pare allungante ma non volumizzante.
Ci starebbe proprio bene un pò di qualche polvere che dia volume e forse per farlo venire più denso si potrebbe aggiungere un pò di cetil palmitato o aumentare lo stearico (o tutte 2 le cose).
Per migliorare c'è sempre tempo, in ogni caso adesso sono felice di averci provato!! Vi faccio vedere un po' di foto:

 la fase a e la fase B a scaldare 

 la crema ottenuta

la parte di crema bianca che ho colorato con l'ossido nero

la  rimanente crema base bianca  messa nel vasetto

 il mascara finito e messo nel flacone 

il mascara sullo scovolino

Infine vi metto una foto del mascara sulle ciglia...che comporta mettere una foto del mio occhio! non mi sono mai mostrata qui sul blog perchè sono un pò timida *_* e penso che terrò questa foto solo per qualche ora e poi la leverò... e scusate il trucco non proprio bello, non sono molto brava! :( 
Comunque il mascara è applicato solo sulle ciglia superiori, non è che si veda poi tantissimo ^^


Per quanto riguarda i flaconi per mascara di Aroma Zone non sono molto soddisfatta, lo scovolino ha le setole molto dure e prende pochissimo prodotto, quindi per i prossimi vorrei lavare i flaconi di qualche mascara vecchio con lo scovolino più morbido.

Avevo postato la ricetta anche sul forum (cosa che non faccio mai) ma è stata cancellata perchè la mia ricetta non era espressa tutta in grammi, come da regola di quel forum, ma in grammi e millilitri, cioè per come io l'avevo scritta per come l'avevo fatta.
Visto che è successa questa cosa, ne approfitto per dire alle mie lettrici aspiranti spignattatrici o già tali :) che qui sul mio blog invece continuerò a postare le mie ricette per come le faccio, cioè seguendo il mio metodo, cioè mischiando gr ed ml, che non è per forza quello più giusto ma è comunque quello che uso io e continuerò sempre ad usare, almeno finchè ne avrò voglia e non deciderò di cambiarlo :) 
Posto le mie ricette per condividerle con chi ha il piacere di leggermi e perchè possono servire da spunto a chi vuole tentare di fare uno spignatto, e se qualcuno vuole adottare solo i grammi come unità di misura, le ricette ovviamente possono sempre essere modificate a proprio piacimento :)

Detto questo, spero che anche se è solo un primo esperimento vi piaccia e se lo fate anche voi  fatemelo  sapere e ditemi come vi è venuto! Io sono molto contenta, voi che ne dite???:amour:

03/11/11

La mia ricetta per il sapone


Ah che bello, finalmente mi posso riappropiare del mio blog! :D sono stata più di un mese a desiderare di scrivere i post sulle recensioni di tantissimi prodotti che ho usato per mesi, ma non avevo con me il cavo della macchina fotografica e, siccome quando faccio una cosa la voglio fare come piace a me, ho preferito aspettare di riprendere il cavo, così posso fare tutte le foto che mi servono per i mie post :D

Ma prima di incominciare con le recensioni dei prodotti che ho provato voglio scrivervi la mia ricetta per il sapone che finora ho sempre usato e che mi ha dato tante soddisfazioni, perchè dà un sapone abbastanza delicato che posso usare anche sul viso e fa una schiumetta morbidissima. Chi l'ha usato è sempre rimasto sodisfatto :) insomma mi piace tanto questa ricetta anche se in futuro voglio provare anche altre combinazioni di oli. Questa di seguito è la ricetta per un Kg di sapone.

♥ Ricetta sapone delicato di Vi ♥

acqua distillata 290 gr
soda caustica 136 gr
etidronato di sodio 10 gr (facoltativo)

olio di sansa d'oliva 700 gr
olio di cocco 200 gr
olio di ricino 50 gr
olio di vinaccioli d'uva 50 gr 

oe rosa gallica
oe geranio

Per le foto del procedimento per fare il sapone vi rimando a questo mio post e per la teoria della saponificazione a quest'altro post.
Mi raccomando, massima attenzione quando maneggiate la soda caustica! infatti la soda caustica, cioè l'idrossido di sodio, formula chimica NAOH, è una sostanza pericolosa perchè è molto, molto corrosiva. Fate in modo di non toccarla mai a mani nude usando dei guanti e state attente agli schizzi della soluzione di acqua e soda e anche della pasta di sapone appena fatta. Procuratevi, oltre ai guanti, mascherina e occhialini. Se prendete le giuste precauzioni, fate attenzione e non ventite mai direttamente a contatto con la soda non c'è alcun problema ad usarla.

L'etidronato è una sostanza che non fa irrancidire il sapone e non è molto facile da reperire. Io tramite una mia amica sono riuscita ad averne un pò, ma se volete saponificare e non lo avete fate pure il vostro sapone e non mettetelo, aggiungete però il corrispettivo della sua quantità in acqua, quindi in questo caso ad esempio ne ho usato 10 gr, se non l'avessi messo avrei dovuto mettere 10 gr di acqua in più, quindi 300 gr invece di 290 gr.

Per quanto riguarda la quantità degli oli essenziali di rosa e geranio che ho usato come profumazione, non saprei essere precisa perchè li ho messi di fretta appena raggiunta la fase del nastro ma più o meno ne ho messo 5 ml di ciascuno.
Le foto sono del sapone appena tolto dalle forme e messo a riposare. Purtroppo sono riuscita a farlo solo la sera prima di partire e così non ho potuto lasciarlo 24 ore al caldo negli stampi e l'ho tenuto qualche ora in meno. Era ancora morbido quando l'ho sformato e nel modo di levarlo dalle forme si è un pò rovinato, se no sarebbe venuto bellissimo :( comunque l'importante è che sia riuscito bene e questo lo vedrò fra qualche settimana quando sarà pronto per essere almeno provato :)
Ho intenzione di lasciarlo stagionare almeno due mesi circa, per Natale dovrebbe essere pronto :)


 
Spero vi piaccia il mio saponino! che ne dite delle forme che ho scelto? gigli (io li chiamo così), rose, cuori grandi e cuoricini piccoli :)
Se provate questa ricetta fatemi sapere come vi viene!



11/09/11

Il delizioso portapennelli di Marta :D

Con un ritardo spaventoso, scrivo questo post per ringraziare Marta e vi presento una cosina tanto bellina che ha fatto per me. Questo delizioso portapennelli è uguale a quello suo che avevo visto sul suo blog, sempre fatto con le sue manine :)

  


C'è lo spazio per riporvi sette pennelli poichè ci sono sette scomparti di dimensioni diverse, così da poter mettere pennelli di grandezza medio grande senza problemi e anche pennellini più piccoli senza il rischio che cadano.
Ma non è tutto, questa ragazza è davvero un genio: la parte a fiori che vedete, cioè quella con cui sono state realizzate le tasche per i pennelli, è di gomma, quindi i pennelli non scivoleranno mai e poi mai perchè sono frenati, ma allo stesso tempo è facilissimo tirarli fuori e inserirli.
In più, è stata così attenta da mettere una protezione in plastica per far sì che non si sporchi tutto se i pennelli contengono ancora polveri colorate quando vengono posati :D



Questi sono il pennello più grande e quello più piccolo che ho messo dentro il portapennelli, ve li faccio vedere sulla mia mano per darvi un'idea delle dimenzioni


Il tutto è realizzato con grande precisione, e dettagli sono troppo carini:
fiocchettino di raso rosa intenso all'interno nell'angolo in alto, 


nastro dello stesso colore all'esterno per chiudere il portapennelli una volta arrotolato,


rosa di tulle sul nastro (immagino sempre realizzata da lei con le sue manine d'oro) con foglie fatte con nastro verde acqua :)


E questo è il tonico al miele e un campioncino di balsamo spignattati da me che le ho mandato e con cui mi ha detto di essersi trovata bene --> cosa che mi ha riempita d'orgoglio :D


Il tonico che vedete non è trasparente come quelli che faccio di solito perchè avevo finito gli idrolati e l'ho fatto con un infuso di fiori di camomilla e lavanda bello concentrato, da qui il colore intenso. Vi scrivo la ricetta:

Tonico viso camomilla, miele e lavanda 200 ml:

Infuso di camomilla a lavanda a 200
glicerina 8 ml
miele mezzo cucchiaino da caffè
pantenolo 2 ml
acido lattico q.b.
conservanti q.b.

Il pH è 5. Il balsamo è un normale balsamo all'esterquat, di cui metterò la ricetta nel post sui prodotti che ho spignattato per il giveaway.

*** L'angolo delle scuse ***

In realtà questo post avrei dovuto scriverlo già qualche mese fa, perchè lei è stata puntuale nella relizzazione e nella spedizione del portapennelli, e invece ho combinato un gran casino. Siccome dovevo spedirle a mia volta il tonico al miele, ho pensato che sarebbe stato carino fare un unico post in cui mettevo le foto del portapennelli e del tonico che le avrei inviato io.
Era il periodo in cui avevo in programma di spignattare anche i premi del giveaway che avevo fatto, e così ritardando gli spignatti del giveaway per vari problemi tecnici e di organizzazione, ho ritardato anche la realizzazione del tonico e la spedizione dei prodotti spignattati, e mi sono ridotta a spedirli due giorni prima di andare in vacanza...solo ora che sono rientrata e sto trovando un pò di tempo sto postando le foto.
Marta perdonami, il tuo lavoro non se lo meritava, è bellissimo e comodissimo...e anche puffossissimo! *-* Grazie :D