Ricordate il mio balsamo al lino? L'ho finito e mi serviva assolutamente del balsamo nuovo fatto da me. Così, siccome la ricetta mi era piaciuta molto (e credo fosse piaciuta anche a voi :>) l'ho rifatto con una ricetta ancora più semplice, una versione light, cioè senza glicerina (ma solo perchè mi è finita) e senza cetilico perchè volevo che il balsamo fosse più fluido rispetto al precedente che era denso da vasetto. E infatti questa volta è venuto fluido e l'ho messo in due flaconi :)
Per prima cosa ho rifatto il gel di semi di lino, così:
Gel di semi di lino:
semi di lino 80 gr
circa 400 gr d'acqua distillata
Ho fatto bollire l'acqua in un pentolino, poi ho messo i semi a mollo e ho tenuto il fuoco acceso per qualche minuto a fiamma molto bassa, mescolando sempre.
Ho fatto bollire l'acqua in un pentolino, poi ho messo i semi a mollo e ho tenuto il fuoco acceso per qualche minuto a fiamma molto bassa, mescolando sempre.
Una volta pronto il gel, possiamo passare alla realizzazione del balsamo, semplicissima.
Ricetta per il balsamo al lino versione light, 400 gr:
Fase A:
tutto il gel di semi di lino ottenuto
acqua distillata circa 100 ml
Fase B:
esterquat 40 gr
olio di lino 20 ml
Fase C:
cosgard 80 gocce
fragranza fleur de coton 40 gocce
In tutto, fra gel e balsamo, vi occorrono solo 7 ingredienti :)
Procedimento per il balsamo:
Dopo aver pensato alla fase acquosa, cioè dopo aver fatto il nostro gel di semi di lino, passiamo a preparare la fase oleosa, quella che contiene il condizionante, l'esterquat, ingrediente principe del nostro balsamo.
Pesiamo esterquat e olio e mettiamo l'esterquat in un becher di pirex e teniamo l'olio a parte (perchè l'olio di lino col caldo si rovina, infatti va tenuto in frigo). Mettiamo il gel in un altro becher di pirex e li mettiamo tutte e due i becher a bagnomaria a scaldare.
Quando l'esterquat si è sciolto e anche il gel è caldo li possiamo unire, versando il gel nel becher dove c'è l'esterquat (se fate il contrario l'esterquat si solidifica in mezzo secondo e si attacca tutto alla parete del becher, un disastro) e frulliamo subito con il minipimer - il minipimer è fondamentale per la riuscita di un bel balsamo, se non ce l'avete procuratevelo - finchè l'emulsione non è bianca ed omogenea.
Mescoliamo di tanto in tanto e appena si raffredda agginugiamo l'olio e mescoliamo bene, poi aggiungiamo conservante e fragranza e controlliamo il pH. Il mio pH è venuto 5 quindi non ho dovuto aggiustarlo. Finito :)
P.S. nota pratica - se l'esterquat ci impiega troppo a sciogliersi da solo, mettete l'olio nel becher, così l'olio si riscalda subito e aiuta l'esterquat a sciogliersi prima. Non si dovrebbe fare con certi oli, ma a mali estremi...
Ecco lo spignatto fotografato:
Procedimento per il balsamo:
Dopo aver pensato alla fase acquosa, cioè dopo aver fatto il nostro gel di semi di lino, passiamo a preparare la fase oleosa, quella che contiene il condizionante, l'esterquat, ingrediente principe del nostro balsamo.
Pesiamo esterquat e olio e mettiamo l'esterquat in un becher di pirex e teniamo l'olio a parte (perchè l'olio di lino col caldo si rovina, infatti va tenuto in frigo). Mettiamo il gel in un altro becher di pirex e li mettiamo tutte e due i becher a bagnomaria a scaldare.
Quando l'esterquat si è sciolto e anche il gel è caldo li possiamo unire, versando il gel nel becher dove c'è l'esterquat (se fate il contrario l'esterquat si solidifica in mezzo secondo e si attacca tutto alla parete del becher, un disastro) e frulliamo subito con il minipimer - il minipimer è fondamentale per la riuscita di un bel balsamo, se non ce l'avete procuratevelo - finchè l'emulsione non è bianca ed omogenea.
Mescoliamo di tanto in tanto e appena si raffredda agginugiamo l'olio e mescoliamo bene, poi aggiungiamo conservante e fragranza e controlliamo il pH. Il mio pH è venuto 5 quindi non ho dovuto aggiustarlo. Finito :)
P.S. nota pratica - se l'esterquat ci impiega troppo a sciogliersi da solo, mettete l'olio nel becher, così l'olio si riscalda subito e aiuta l'esterquat a sciogliersi prima. Non si dovrebbe fare con certi oli, ma a mali estremi...
Ecco lo spignatto fotografato:
l'esterquat, già pesato e messo nella brocca di pirex
l'olio di semi di lino, misurato e pronto per essere aggiunto al balsamo
le due brocche di pirex, una contenente il gel ai semi di lino e l'altra l'esterquat, pronte per il bagnomaria
fase A e fase B in fase di riscaldamento
La consistenza mi piace, è proprio come lo volevo io cioè nè troppo denso, nè liquido, ma fluido, da flacone. Comunque la consistenza finale si può vedere quando il balsamo è completamente freddo, anche dopo un paio di giorni. Il colore è un bel bianco e la fragranza è paradisiaca :) Ancora non l'ho provato ma spero che funzioni bene sui capelli come il suo parente classico. Vi farò sapere appena lo provo :) Che ne dite?
Dopo averlo provato:
L'ho provato! :) l'effetto districante e disciplinante è pari a quello degli altri balsami più densi perchè la quantità di esterquat che ho messo è la stessa ma il vantaggio della texture più fluida da flacone è che non bisogna mettere le mani dentro il balsamo e non si rischia di "contaminarlo". Comunque mi ha lasciato i capelli leggeri e me li ha fatti anche più lisci e ordinati del solito :D
Dopo averlo provato:
L'ho provato! :) l'effetto districante e disciplinante è pari a quello degli altri balsami più densi perchè la quantità di esterquat che ho messo è la stessa ma il vantaggio della texture più fluida da flacone è che non bisogna mettere le mani dentro il balsamo e non si rischia di "contaminarlo". Comunque mi ha lasciato i capelli leggeri e me li ha fatti anche più lisci e ordinati del solito :D