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08/04/11

Balsamo al lino versione light

Ricordate il mio balsamo al lino? L'ho finito e mi serviva assolutamente del balsamo nuovo fatto da me. Così, siccome la ricetta mi era piaciuta molto (e credo fosse piaciuta anche a voi :>) l'ho rifatto con una ricetta ancora più semplice, una versione light, cioè senza glicerina (ma solo perchè mi è finita) e senza cetilico perchè volevo che il balsamo fosse più fluido rispetto al precedente che era denso da vasetto. E infatti questa volta è venuto fluido e l'ho messo in due flaconi :)


Per prima cosa ho rifatto il gel di semi di lino, così:

Gel di semi di lino:
semi di lino 80 gr
circa 400 gr d'acqua distillata

Ho fatto bollire l'acqua in un pentolino, poi ho messo i semi a mollo e ho tenuto il fuoco acceso per qualche minuto a fiamma molto bassa, mescolando sempre.




Una volta pronto il gel, possiamo passare alla realizzazione del balsamo, semplicissima.

Ricetta per il balsamo al lino versione light, 400 gr:

Fase A:
tutto il gel di semi di lino ottenuto
acqua distillata circa 100 ml

Fase B:
esterquat 40 gr
olio di lino 20 ml

Fase C:
cosgard 80 gocce
fragranza fleur de coton 40 gocce

In tutto, fra gel e balsamo, vi occorrono solo 7 ingredienti :)

Procedimento per il balsamo:

Dopo aver pensato alla fase acquosa, cioè dopo aver fatto il nostro gel di semi di lino, passiamo a preparare la fase oleosa, quella che contiene il condizionante, l'esterquat, ingrediente principe del nostro balsamo.
Pesiamo esterquat e olio e mettiamo l'esterquat in un becher di pirex e teniamo l'olio a parte (perchè l'olio di lino col caldo si rovina, infatti va tenuto in frigo). Mettiamo il gel in un altro becher di pirex e li mettiamo tutte e due i becher a bagnomaria a scaldare.
Quando l'esterquat si è sciolto e anche il gel è caldo li possiamo unire, versando il gel nel becher dove c'è l'esterquat (se fate il contrario l'esterquat si solidifica in mezzo secondo e si attacca tutto alla parete del becher, un disastro) e frulliamo subito con il minipimer - il minipimer è fondamentale per la riuscita di un bel balsamo, se non ce l'avete procuratevelo - finchè l'emulsione non è bianca ed omogenea.
Mescoliamo di tanto in tanto e appena si raffredda agginugiamo l'olio e mescoliamo bene, poi aggiungiamo conservante e fragranza e controlliamo il pH. Il mio pH è venuto 5 quindi non ho dovuto aggiustarlo. Finito :)

P.S. nota pratica - se l'esterquat ci impiega troppo a sciogliersi da solo, mettete l'olio nel becher, così l'olio si riscalda subito e aiuta l'esterquat a sciogliersi prima. Non si dovrebbe fare con certi oli, ma a mali estremi...

Ecco lo spignatto fotografato:

l'esterquat, già pesato e messo nella brocca di pirex

 l'olio di semi di lino, misurato e pronto per essere aggiunto al balsamo


 le due brocche di pirex, una contenente il gel ai semi di lino e l'altra l'esterquat, pronte per il bagnomaria


fase A e fase B in fase di riscaldamento


l'esterquat si è sciolto (sulla sinistra), le due fasi sono pronte per essere unite


ecco il balsamo appena fatto



ed imbottigliato :)


La consistenza mi piace, è proprio come lo volevo io cioè nè troppo denso, nè liquido, ma fluido, da flacone. Comunque la consistenza finale si può vedere quando il balsamo è completamente freddo, anche dopo un paio di giorni. Il colore è un bel bianco e la fragranza è paradisiaca :) Ancora non l'ho provato ma spero che funzioni bene sui capelli come il suo parente classico. Vi farò sapere appena lo provo :) Che ne dite?

Dopo averlo provato:

L'ho provato! :) l'effetto districante e disciplinante è pari a quello degli altri balsami più densi perchè la quantità di esterquat che ho messo è la stessa ma il vantaggio della texture più fluida da flacone è che non bisogna mettere le mani dentro il balsamo e non si rischia di "contaminarlo". Comunque mi ha lasciato i capelli leggeri e me li ha fatti anche più lisci e ordinati del solito :D

16/02/11

Gelisucre!

Finalmente trovo il tempo di postare le foto del mio primo esperimento con il Gelisucre, emulsionante bio a freddo certificato Ecocert che avevo già menzionato qui.
Il suo INCI è: Glycerin*, Prunus Amygdalus Dulcis* (Sweet Almond) oil, Sucrose laurate, Citrus Aurantium Dulcis (Orange) fruit water* (*da agricoltura biologica).
Io ho deciso di utilizzarlo per fare un'emulsione leggera in spray per capelli, da usare tutti i giorni, in realtà poi è venuta un pò più densa, poi vi spiegherò perchè. Intanto ecco la ricetta per 100 ml:

At last I find the time to post the pictures of my experiment with the Gelisucre, organic cold emulsifier that I've alredy mentioned here.
The INCI is: Glycerin*, Prunus Amygdalus Dulcis* (Sweet Almond) oil, Sucrose laurate, Citrus Aurantium Dulcis (Orange) fruit water* (*organic).
I decided to use it to make a light liquid emulsion for my hair for daily use, but in the end it came out thicker of what I expected, later I'll explain you why. Meanwhile here the recipe for 100 ml:

Latte idratante per capelli camomilla e avena con Gelisucre

Fase A:
Idrolato di camomilla - chamomile water 50 ml
Acqua minerale - mineral water 24, 5 ml
Glicerina - glycerine 5 ml
Gomma xantana  - xanthan gum 0,5 gr
Inulina - inulin 2 gr

Fase B:
Olio di vinaccioli  - grapeseed oil 3 ml
Olio di germe di grano - wheat germ oil 3 ml
Olio di ricino - castor oil 2 ml
Olio di broccoli - broccoli oil 2 ml
Gelisucre 10 gr

Fase C:
Avenolat 2 ml
Provitamina B5 - panthenol 1 ml
Ceramidi  - ceramides1 ml
Cosgard 20 gtt
acido lattico  - lactic acid 4 gtt, pH 5

La cosa fantastica è che si emulsiona tutto a freddo (ma si può usare anche a caldo fino a 80°C), la difficoltà che ho trovato invece è stata quella di pesare bene il Gelisucre per via della sua consistenza semi-liquida, e infatti ne è caduto un pò più di quello che avevo previsto nella ricetta, cioè 10 gr invece di 8. Forse questo ha contribuito a rendere l'emulsione un pò più densa di quella che volevo, ma forse ho anche messo una percentuale troppo alta di oli. La prossima volta la diminuirò e metterò meno emulsionante. Adesso un pò di foto del procedimento:

The great thing is that you can do a cold emulsion (but you can use it also with hot temperature, until 80°C). What I found difficult instead, is to weigh well the Gelisucre due to its almost liquid consistence, indeed I have dropped it a little more of what I have decided for the recipe, that was 10 gr instead 8.  Maybe this made the emulsion thicker of how much I wanted, but maybe also the oils were too much. The next time I will reduce them and the emulsifier too. And now some pictures of the procedure:

A sinistra nel misurino gli oli e a destra il becher con il gelisucre
To the left the oils in the measure and to the right the gelisucre in the beaker


Gli oli aggiunti al gelisucre e amalgamati
The oils added to the gelisucre and blended 



con il fash
with flash

Il gel della fase A, ha questocolore per via dell'idrolato giallo di camomilla
The gel of the A phase, it has this colour due to the yellow chamomile water

 La fase a e la fase B accanto
The phase A and B next to each other


Ed ecco il momento dopo aver messo la prima piccola parte di gel nel gelisucre con gli oli. Dopo aver mescolato il composto si è subito sbiancato ed emulsionato

And this is the moment  after I've put the first part of gel in the gelisucre with oils. After blending the mix became white immediately and emulsified


Finisco di aggiungere tutto il gel
I finish to add the rest of the gel

 E questa è l'emulsione finita dopo aver aggiunto gli attivi.
And this is the emulsion done after I added the actives.

Alla fine è venuta sì molto liquida ma un pò cremosa, non adatta allo spray e l'ho messa in un flacone a bottiglia. Comunque lo trovo un buon emulsionante e presto farò altre prove :)

In the end it came out fluid but not completely liquid, not siutable for the spay and I've put in a bottle. Anyway I think it's a good emulsifier and I will do some more proofs :)
 

22/12/10

Crema SOS capelli lino, camomilla, malva e avena

Ho spignatatto questa crema per capelli da usare come SOS in caso di seccezza acuta. E' venuta con una consistenza tipo maschera densa (cioè se la capovolgo rimane ferma) a causa dell'emulsionante montanov e dell'esterquat, il condizionante ecobio che ha anche proprietà emulsionanti. Ecco qua la ricetta per 100 ml:

Ricetta crema capelli SOS lino, camomilla, malva e avena 100 ml

Fase A:
gel semi di lino 35 ml
idrolato di camomilla (a freddo) 30 ml
glicerina 2,5 ml

Fase B:
olio di vinaccioli 5 ml
olio di germe di grano 5 ml
olio di ricino 5 ml
burro di karitè 2 gr
montanov 5 gr
esterquat 2 gr

Fase C:
estratto di malva 2,5 ml
avenolat 2 ml
proteine della seta 35 gtt
ceramidi 1 ml
pantenolo 1 ml
profumo mughetto 2 gtt
soluzione conservante Na+K 2,5 ml
acido lattico 5 gtt per pH 5,5

Procedimento:
Ho proceduto normalmente ma con una quota inferiore di fase acquosa, perchè emulsionando a caldo ho dovuto aggiungere l'idrolato alla fine, a freddo, prima degli attivi. Quindi ho proceduto con l'emulsione col solo gel di semi di lino, ho emulsionato frullando e poi ho aggiunto a poco a poco l'idrolato sempre frullando, in modo che si amalgamasse bene al resto delle crema. Questo passaggio è un pò delicato perchè la crema può reagire in modi inaspettati, :D ma è andato tutto bene. Per sbaglio ho messo l'olio di germe di grano a caldo, ma poco male, la prossima volta starò più attenta.
Quando la crema era più fredda ho aggiunto tutti gli attivi, poi i conservanti e poi l'acido lattico per regolare il pH e ho mescolato tutto benissimo con frullatina finale. Mi trovo meravigliosamente bene con il lattico perchè, a differenza del citrico che è in granellini, è liquido e questo facilita di molto le cose. Io ne ho travasato un pò in una boccetta piccola da 10 ml col contagocce ed è molto comodo. Ed eccola qui:


In effetti è venuta un pò troppo densa, quindi credo che la userò solo per le punte o per potenziare qualche maschera pre-shampo "base", perchè come vedete tra fase B e attivi è una vera bomba :D
E' venuta naturalmente profumata per via dell'idrolato di camomilla che è molto profumato, ci ho aggiunto 2 gocce di fragranza ma non si sentono proprio. L'odore finale è un pò strano, tipo di lievito o.o comunque non è malaccio XD. Che ne pensate?

15/12/10

Balsamo al lino

Ho fatto un nuovo balsamo, e siccome è uno degli spignatti che mi piace di meno fare, ho deciso di farne 500 ml in una volta sola :D Ho utilizzato il gel di semi di lino fatto in precedenza (un pò allungato con acqua per portare la fase A ai 400 ml che mi servivano) e ho usato anche l'olio di lino, usato a freddo. Ecco la ricetta per 500 ml di prodotto, con accanto le % degli ingredienti:

Ricetta per il balsamo al lino:

Fase A:
gel di semi di lino 300 ml circa (gel + acqua 80%)
acqua 50 ml
glicerina 25 ml (5%)

Fase B:
esterquat 40 gr (8%)
cetilico 7,5 (1,5%)
olio di lino 20 ml (4% a freddo)

Fase C:
conservanti 12,5 ml (2,5%)
acido lattico 16 gtt per pH 5,5
aroma caramello 20 gtt
aroma vaniglia 20 gtt
aroma cocco 20 gtt

Questo è il gel che ho diluito con un pò d'acqua perchè avevo bisogno di 400 ml di fase acquosa e il gel era un pò meno, ho mescolato e poi ho aggiunto la glicerina e ho mescolato di nuovo. Se doveste ripetere ilmio stesso procedimento e vi dovesse sembrare che la glicerina o l'acquanon si amalgamino bene al gel niente paura: continuate a mescolare e col calore tutto sarà più fluido e si mescoleranno perfettamente.


Le due fasi a scaldare a bagnomaria, a sinistra quella A, a destra quella B in cui ho messo solo esterquat e cetilico, perchè l'olio di lino l'ho aggiunto a freddo, a emulsione già fatta


Ed ecco il balsamo. Ho messo la fase A in quella B (ricordatelo, quando fate il balsamo non fate mai al contrario, sempre la fase acquosa in quella oleosa!) e ho frullato subito col minipimer, e ho ottenuto l'emulsione :)


Un primo piano del mio spignattino, senza flash...


...e con il flash...


...e qui nei barattoli, 2 da 250 ml :) purtroppo le foto mi vengono tutte rosa :/ ma vi assicuro che il risultato è di un bel bianco, leggermente avorio per via dela profumazione :)


Non ho messo le proteine della seta perchè mi sono finite ma ci andrebbero proprio. In ogni caso avevo proprio bisogno del balsamo e non avevo voglia nè di aspettare di comprarle per spignattarlo nè di comprare il balsamo già fatto, quindi per questa volta l'ho fatto senza. Se non è buono ve lo dico, così non lo fate anche voi senza proteine :D Forse il profumo è un pò fortino, avrei fatto meglio a mettere 15 gocce per ciascun estratto aromatico anzichè 20 ma è questione di gusti. Vi piace??? :D

Gel di semi di lino

Questo è il famosissimo gel di semi di lino, un must dello spignatto e un must per i capelli! Facendo un decotto di questi semi si ottiene un gel che fa benissimo alle nostre chiome, è economico ed è facilissimo da fare. Di solito le dosi che si usano per fare il gel sono:

acqua 300 ml
semi di lino 40 gr

ma a me ne serviva un bel pò per vari spignatti per capelli, quindi ne ho fatto il doppio, e cioè:

acqua distillata 600 ml
semi di lino 80 gr

Fare il decotto è semplicissimo: si misura l'acqua, si mette in un pentolino e si porta a ebbollizione. Nel frattempo si pesano i semi e si mettono in un colino e poi a mollo nell'acqua che già bolle, in modo che l'acqua li copra a filo. Si fanno stare a mollo per almeno 5 minuti e intanto si mescolano.


Questo qui sotto è il gel ottenuto, la consistenza che si ottiene dipende da quanto lo fate bollire, può venire più liquido o più denso


con le dosi indicate ne ho ottenuto quasi 350 ml


E questo è tutto, come vedete è super facile e super veloce. Io l'ho usato come ingrediente per altri spignatti ma può essere usato anche solo come impacco pre-shampo o come gel per capelli. Importantissimo il conservante, perchè per per la mia esperienza so che va a male molto velocemente, quindi se non avete il conservante congelatelo in cubetti oppure tenetelo in frigo e usatelo massimo 2-3 giorni. Provatelo! ;)

27/10/10

Maschera nutriente pre-shampo alla lecitina

Non ho ancora postato la ricetta della mia maschera-impacco che applico sui capelli prima dello shampo, quindi rimedio subito :)
E' una crema che applico si tutti i capelli, dalle radici alle lunghezze evitando però la cute perchè è abbastanza grassa. Per sfruttarne al massimo le proprietà nutrienti e far sì che agisca per bene la tengo su per circa un'ora e ne applico un bel pò (ho i capeli lunghi) ma se voi avete i capelli corti o siete abituate ad usarne di meno potete tenerla anche per un tempo più breve. L'importante è sciacquarla e lavare i capelli appena sentite che si secca un pò: vuol dire che l'acqua contenuta nella crema sta evaporando e bisogna lavarla via subito per non correre il rischio di disidratare i capelli. Qui vi metto la ricetta per 200 ml, se ne volete fare 100, dimezzate le dosi.

Ricetta maschera-impacco pre-shampo, 200 ml

Fase A:
acqua distillata 125 ml
glicerina 10 ml
xantana 1 gr
lecitina di soia 10 gr

Fase B:
olio di germe di grano 10 ml (da aggiungere in fase C)
olio di ricino 10 ml
olio di avocado 5 ml
burro di karitè 5 gr
burro di mango 2,5 gr
metilglucosiosequistearato 6 gr
alcol cetilico 6 gr

Fase C:
soluzione conservante K+Na 5 ml
acido lattico fino a pH 5
profumo q.b.

Ecco la foto:



Procedimento:

Sciogliere la lecitina: questo è il mio metodo, così riesco a scioglierla bene, ma c'è anche chi la mette a bagno la sera prima o chi la scioglie in acqua calda. Mettere l'acqua in una scodella, che dev'essere abbastanza alta per evitare gli schizzi (io ne uso cilindrica) e versarci dentro la lecitina. Con il minipimer frullate per qualche minuto finchè la lecitina è completamente sciolta (lo vedete perchè l'acqua diventa del suo colore e scompaiono tutti i granellini). 
Una volta sciolta la lecitina nell'acqua, mettete la glicerina in un misurino da sciroppo e versateci la xantana, quindi frullate subito con un attrezzo tipo il "batteur-mousseur" di Aroma Zone fino ad ottenere una miscela omogenea. Adesso versate la glicerina unita alla xantana nell'acqua e mescolate con un cucchiaino fino ad ottenere il gel, basta qualche secondo.
Adesso mettete il gel che avete preparato (cioè la fase A) in un vasetto di vetro e mettetelo a bagnomaria in un tegamino, e fate lo stesso con oli, burri ed emulsionanti (fase B), fatta eccezione per l'olio di germe di grano, che aggiungeremo in fase C  a freddo per non rovinarlo.
Mescolate entrambe le fasi e quando tutti i grassi e gli emulsionanti sono sciolti, versate la fase B in quella A e mescolate velocemente, adesso avverrà l'emulsione. Attendete che si raffreddi continuando a mescolare e poi aggiungere la fase C.

Scelta degli ingredienti:

Ho scelto ingredienti particolarmente "pesanti" per rendere bella ricca questa crema, la volevo più nutriente possibile usando quello che ho a casa, visto che poi va sciacquata deve dare il massimo prima.

La lecitina: è molto nutriente perchè grassa e ha anche potere emulsionante.
L'olio di germe di grano: prezioso e nutriente, ricco di vitamina E. Forse è sprecato per i capelli, ma dicono che sia forse l'unico oli che non scurisce i capelli e che dà leggeri riflessi miele. Leggenda metropolitana? Non lo so, ma io per sì e per no l'ho eletto a olio principe per i miei capelli :)
L'olio di ricino: fortificante e lucidante, è l'olio più adatto alla cura dei capelli in assoluto.
Burro di karitè: lo metto praticamente ovunque, nonpoteva mancare neanche qui :) dicono che anche questo burro non scurisca i capelli, anzi avrebbe addirittura proprietà schiarenti, ma forse solo esponendo la chioma al sole.
Burro di mango: burro grasso e quindi emolliente, rende ancora più ricca questa crema.

Che ne pensate di questa ricetta? Vi piace?? :) Prossimamente proverò ad aggiungere alla formula un pò di esterquat per dare alla maschera anche potere districante e non vedo l'ora di mettere le mani sulle nuove fragranze AZ per profumarla di charlotte alle fragole o meringa al limone ;P ma questo al prossimo ordine e...al prossimo spignatto! :)

06/09/10

Lozione spray dopo shampo

Al rientro della vacanze è il momento di prestare qualche attenzione in più ai nostri capelli, che durante l'estate come tutte sappiamo possono essersi un pò sciupati tra sole, mare e piscina. Uno dei mie nuovi spignatti è appunto questa lozione da vaporizzare sui capelli appena lavati. In raltà non è niente di nuovo, perchè mi sono ispirata allo spray  di Scintilla e a questo spray della Patty ma avevo voglia di provare anch'io e così ecco qua la mia versione:

Lozione spray dopo shampo (100 ml):

acqua minerale 15 ml
idrolato di camomilla 30 ml
idrolato di fiordaliso 20 ml
idrolato di rosa 20 ml
aceto di mele 1 cucchiaino
glicerina 5 ml
inulina 1 gr
proteine della seta liquide 20 gtt
provitamina B5 60 gtt
soluzione conservante 1 ml

Il pH è venuto 5 e l'ho lascito così. La funzione di questo spray è di lucidare i capelli, grazie agli idrolati e all'aceto, e di disciplinali grazie all'inulina che ha potere condizionate. Va vaporizzato sui capelli ancora umidi dopo lo shampo, oppure anche a capelli asciutti se si asciugano al naturale, poichè essendo acquoso potrebbe vanificare la piega!
Ho messo meno conservante perchè gli idrolati ne contenevano già, quindi così dovrebbe bastare...speriamo bene! Di aceto ne ho messo pochissimo apposta per via del suo odore, che non si sente per fortuna (io non lo sopporto!). Per quanto riguarda il profumo non ne aggiunto per due motivi: il primo è che la profumazione è oleosa, quindi non si sarebbe disperso ma sarebbe rimasto sospeso, e il secondo è che è venuto già profumato di suo grazie agli idrolati. L'odore però non è abbastanza forte da sentirsi sui capelli asciutti, quindi se volete fare una lozione che profumi conviene aggiungere comunque della profumazione a parte. Il colore è lievemente giallino, ma sempre trasparente. L'ho messa in un flaconcino da 100 ml con spruzzino, ecco qui le foto:











12/06/10

Balsamo!

Finalmente, dopo aver tenuto il mio esterquat per tanto tempo ad aspettare, mi sono decisa a fare il balsamo. L'esterquat è l'ingrediente fondamentale, il condizionante, cioè la sostanza che serve a districare i capelli rendendoli pettinabili. Un pò più tecnicamente è un tensioattivo cationico che si presenta sotto forma di perline da sciogliere nella fase oleosa ed è l'altrenativa ecobio ai condizionanti che si trovano in tutti i balsami "industriali", cioè behentrimonium chloride ecc.
La formulazione di un balsamo, anche se si tratta sempre di un'emulsione, è un pò diversa da quella di una crema: infatti nel balsamo va pochissimo olio e non è necessario usare un emulsionante, perchè l'esterquat ha già potere emulsionante per conto suo; al massimo si può aggiungere un co-emulsionante come l'alcol cetilico per dare consistenza e densità al prodotto.

Per trovare la % di oli ed esterquat più adatta ai propri capelli bisogna sperimentare un pò, provando diverse combinazioni fin quando non si trova la ricetta ideale. Le dosi classiche sono:

esterquat 8%
oli 4%
cetilico 1,5 %

comunque se l'esterquat all' 8% non dovesse andar bene si può tranquillamente modificare a seconda delle proprie esigenze, scendendo al 4% o al 6%. Diminuendo la % di esterquat il balsamo viene meno denso e inoltre, diminuendo la sua quantità, diminuisce anche la quantità di oli che riuscirà ad emulsionare. Quindi conviene abbassare anche  la % di oli, oppure se si vuole mantenere una determinata quantità di oli e abbassare solo quella del condizioanate, si può aggiungere alla formula un'emulsionante (ideale il metilglucosio sequistearato che va benissimo in coppia con il cetilico) per evitare il rischio di separazione.
Io per i miei capelli secchi come la paglia e che si annodano tantissimo ho scelto la formulazione classica:

fase a:
acqua al 100%
glicerina 5%
gelificante

fase b:
esterquat 8%
oli 4%
cetilico 1,5 %

fase c:
proteine
profumo
conservante

e più nel dettaglio metto sotto la formula completa.

♥ Ricetta balsamo districante cocco&ylang ylang per 200 ml ♥

Fase A:
acqua 160 ml
glicerina 10 ml
natrosol (idrossietilcellulosa) 3 gr

Fase B:
esterquat 16 gr
cetilico 3 gr
olio di mandorle dolci 4 ml
olio di riso 4 ml

Fase C:
proteine della seta 30 gtt
conservante cosgard 40 gtt
aroma cocco 26 gtt
oe ylang ylang 2 gtt

Quando lavorate con l'esterquat versate sempre la fase acquosa in quella oleosa e mai al contrario, perchè solidifica velocissimamente e rischiate di ritrovarvelo tutto attaccato alle pareti del barattolo già solido (com'è successoa me la prima volta...) e poi riprenderlo è un'impresa. E sempre per lo stesso motivo mescolate velocemente le due fasi dopo averle unite e tenete a portata di mano un minipimer per eventuali grumi. 
Mi è venuto densissimo e molto compatto, come una maschera. L'ho usato dopo lo shampo, l'ho massaggiato sulle lunghezze e poi l'ho risciacquato. Sinceramente mi è sembrato un pò leggerino per i miei capelli, sia a livello di oli che di esterquat! La prossima volta voglio aumentare le dosi e provare a usare la xantana per gelificare l'acqua.

Rettifica! ho usato di nuovo questo balsamo e stavolta mi è sembrato davvero perfetto (e i miei capelli erano in condizioni pietose) perchè ha districato benissimo e non me li ha lasciati per niente secchi. L'altra volta evidentemente ne ho preso poco e mi è sembrato meno efficace e questa formula va benissimo per me ;)
Ed ecco le immagni del mio spignattamento:

qui faccio scaldare a bagnomaria la fase oleosa in cui c'è l'esterquat (a sinistra) e la fase acquosa (a destra)

appena l'esterquat è tutto sciolto, verso velocemente la fase acquosa in quella oleosa
















visto che si solidifica alla velocità della luce mescolo velocemente e dò una bella frullata con il minipimer ed ottengo un'emulsione molto cremosa


ed ecco il balsamino nel vasetto :)